venerdì 12 giugno 2015


In attesa della ristrutturazione del blog e della pubblicazione del mio prossimo libro mi sto dedicando all'organizzazione dei matrimoni, soprattutto sul versante creativo e decorativo.
E ormai ci siamo! Tra poche ore sarò Maestra di Cerimonie per il matrimonio di una coppia di carissimi amici. Dopo i mesi dedicati all'organizzazione, le decorazioni e ogni scelta importante ora ci attendono gli ultimi ritocchi prima della grande festa!

Vi lascio qualche piccolo tocco in anteprima, un work in progress interamente realizzato dalla sottoscritta!

Riuscirete a indovinare il tema da questi piccoli indizi?


                       

                       

                       

                                

Non ci siete ancora arrivati? Ecco un indizio risolutivo ;)

                        


mercoledì 30 ottobre 2013

Lucca, ci siamo quasi!

Come già anticipato su facebook (amicizzatemi qui!) ecco le piccole e succose novità che porterò con me a Lucca comics di quest'anno! Grazie all'associazione culturale Thiliol vivacizzerò la fiera con ben tre proposte diametricalmente opposte, un dolce libro illustrato e due libretti piuttosto lugubri (e vista la vicinanza con halloween, male non fa). Ma vediamoli un po' più nel dettaglio:


Ogni Primavera



Un piccolo libro illustrato dalla mitica Chiaretta (cercatela sulla gazzetta del criceto!) su testi della sottoscritta. Dal retro di copertina:
"Ogni primavera la natura si risveglia: il tempo si fa più mite, i fiori sbocciano e il Pioppo, maestoso albero, sveglia i suoi figli, i Pioppini. I piccoli pollini partono quindi per la loro missione, un segreto che la natura rinnova di anno in anno.
Scopri di cosa si tratta seguendo il viaggio di Op e i suoi fratelli!
Una dolce favola senza tempo che saprà divertirvi e intenerirvi, consigliato a chi è rimasto bambino e ancora si stupisce davanti alla bellezza della natura."

Il nostro pioppino per venire a casa con voi vi chiede soltanto un'offerta di cinque euro all'associazione.
Non lasciatevi scappare l'unico pioppino che non vi darà mai problemi di allergie!


Il Mostro



A due anni dalla sua prima pubblicazione in volume con la Felici Editore, ormai introvabile, per la vostra gioia Thiliol lo ristampa
La splendida cover la dobbiamo a Laura Lai  e il progetto grafico è di Karim Hamily.
Dal retro di copertina:


"Ogni notte, una bambina guarda nel buio e sa che un terribile mostro arriverà.
Ogni giorno, tra le ombre la piccola scorge la strana creatura muoversi, osservarla, sorriderle sinistramente.
E se questa notte fosse l’ultima?
Un racconto gotico dove realtà e immaginazione si fondono, creando una ragnatela di brividi che ti cattura fino all’ultima, sconcertante pagina."
E proprio perchè vi vogliamo male, per averlo basta una simbolica offerta di un euro. Le copie rimaste dopo la prenotazione non sono molte, e a questo prezzo vi conviene non lasciarvelo scappare!
  

Tema: la mia famiglia


E veniamo all'ultima pubblicazione, un'altra simpatica storia gotica (cover e progetto grafico sempre ad opera di  Karim Hamily)

Dal retro di copertina: 
"Come tanti bambini a scuola, anche il nostro piccolo protagonista deve scrivere un tema sulla sua famiglia. Convinto di prendere finalmente un bel voto, si lancia nelle descrizioni: le mani di sua madre, gli strani occhi del padre, le urla di sua sorella, le abitudini degli animali domestici.
Certi dettagli però son troppo strambi per esser veri, la maestra ne è sicura.
Ma sarà davvero così?
Una dolce favola gotica che delizierà i fan di Tim Burton e saprà strappare un sorriso anche a voi!"

Anche per avere questo simpatico libretto basta donare un'euro all'associazione. Anche in questo caso le copie rimaste son pochine, quindi vi conviene saltellare in fretta al nostro stand!

Dove potete trovare tutto ciò (e le altre pubblicazioni e gadget di Thiliol?)

Alla self area che si trova in piazza Napoleone, nello spazio che i ragazzi di O-ink (ex fattore manga) ci hanno gentilmente prestato nel loro stand.
Qui sotto la cartina con un'imbarazzante segnalazione in rosso fatta dalla sottoscritta, che non trova la penna grafica e il cui pc si rifiuta di aprire photoshop:


(Qui trovete una versione scaricabile della mappa. Nel vero spirito dell'hand made, stampatela e segnatevi da soli piazza San Romano nel modo più creativo possibile!)

Ricapitolando: self area in piazza San Romano, stand S15 O-ink (ex fattore manga).
Sarò lì tutti i giorni per darvi fastidio con i pioppini, salvo quando ruzzolerò in qualche stand a molestare gli amici.

Ci vediamo a Lucca :)

venerdì 18 ottobre 2013

Ti distrai un attimo e...


Pofferbacco, sono spariti i vecchi post. Non mi è chiaro come mai ne sian rimasti solo due, forse lo spostamento dai vecchi blog al nuovo non è andato così bene come credevo. Allo stesso modo  non capisco come mai il vecchio template mi abbia abbandonata.

In virtù del periodo, ho deciso quindi di sostituirlo con questo. A proposito di halloween, chi mi conosce sa perfettamente quanto ami questa festa e come non mi stanchi mai di ripetere che no, non è un invenzione americana, ma che prima del costante e veloce abbandono di troppe tradizioni anche l’Italia era solita festeggiarla (certamente con un altro nome).
Mi reputo quindi fortunata ad aver incrociato sul mio cammino questo blog, http://levereoriginidihalloween.blogspot.it/ , dove alcune ragazze si sono presa l’incarico di sfatare le sciocche superstizioni che girano su questa festività e di riportare alla memoria le antiche tradizioni italiche. Troppo spesso ci troviamo a prendere mode e idee dall’estero, ma questo non ci dovrebbe obbligare a dimenticare la ricchezza del nostro patrimonio culturale.


Riguardo i post, farò un viaggio nel profondo del mio hard disk e vedrò di ripubblicarli.
A breve tornerò con molte novità, prima fra tutte delle piccole pubblicazioni che porterò a Lucca comics! 

domenica 5 maggio 2013

Il Mostro


Ogni notte guardo nel buio, poiché so che arriverà. La mamma dice che è solo un’invenzione, che i mostri non esistono: ogni sera apre l’armadio, controlla sotto il letto e mi dice - Visto? Nessun mostro! - e poi va a letto.
Ma il mostro non è stupido e aspetta sempre che io sia sola, infilandosi nella mia stanza quando lei sta già dormendo da un pezzo. I mostri fanno cose orribili.

Fuori in giardino, sotto il pino dietro casa, c’è una zona nera che il sole non riesce mai a raggiungere: è lì che ho visto per la prima volta un viso contorto da strani colori e ferite aperte.
La mia amica Matilde dice che l’importante è non dar loro confidenza: -se non li guardi non ti possono fare nulla. Non bisogna dare loro attenzione!-
Ma ormai era troppo tardi. Avevo visto il suo viso e il sorriso bianchissimo, uno squarcio ghiacciato sul manto vellutato del buio.
E Lui aveva visto me.
Lentamente con un tentacolo grigio alzò il cilindro, ammiccando. Quel cappello è fatto con la pelle dei bambini cattivi: quelli che non sono educati, che non mangiano tutte le verdure, che non vanno a letto presto. Temevo che non salutandolo ne avrei fatto parte anche io. Alzai timidamente una mano e lasciai che ondeggiasse da destra a sinistra, per poi ritirala in fretta.
Il suo sorriso si allargò così tanto che una parte finì dietro la testa.
Lo fissavo impietrita, temendo che da un momento all’altro sarebbe scivolato verso di me. Invece si limitò ad alzare un dito artigliato per poi ripiegarlo, invitandomi a raggiungerlo.
Non resistetti e scappai in casa, terrorizzata. Le urla di mio padre, ubriaco come al solito, furono stranamente confortanti.
A volte lo vedo anche di giorno, nascosto in una zona d’ombra. Se guardo verso l’angolo dietro la porta posso veder passare velocemente un tentacolo o un braccio troppo lungo.  Certi giorni persino un occhio giallo che mi osserva, in attesa.

Spesso prima dell’arrivo del mostro sento dei rumori: passi sulle scale, scricchiolii dietro la porta, qualcosa che striscia accanto al mio letto. A volte invece non c’è nessun rumore, solo il respiro della notte.
Eppure capisco subito quando il mostro è arrivato; l’aria è diversa, l’oscurità più densa. E’ difficile da descrivere, la sua presenza è fisica pur essendo ovunque: lo sento alle mie spalle, sotto il mio letto, dietro la porta, fuori dalla finestra. Tiro la coperta fino agli occhi e li tengo chiusi perché so che in qualunque direzione io guarderò il mostro sarà lì, con quell’orribile sorriso. E poi mi farà tanto male.

Ora lo percepisco mentre viene verso il letto, sfiora le coperte e lentamente avvicina il suo viso tumefatto al mio. Il suo respiro si insinua nelle mie narici, un misto di rose e decomposizione.
Apre la sua grande bocca.
-Tuo padre non verrà stanotte- gracchia.  –Siamo soli-
Lentamente tiro fuori il viso da sotto le coperte. –Davvero?- chiedo. –Sei sicuro?-
Ride, e sembra che delle unghie grattino istericamente il coperchio di una bara.
-Trovo piuttosto difficile pensare ad un suo ritorno. Dopo il piccolo discorso che gli ho fatto, temo proprio che non lo rivedrai per molto, moltissimo tempo.-
Ora la sua voce si fa più dolce, come la ninna nanna di uno spettro -Non turberà più le tue notti, puoi stare tranquilla. Non può più farti del male-
Sorrido, e un grande peso scende dal mio cuore. Finalmente non dovrò più avere paura del mostro.
-Mia cara, vuoi che ti racconti una favola?- mi chiede carezzandomi la testa con la mano scheletrica, quella senza artigli.
Annuisco. – Una in cui i draghi vincono, però!-
Il Conte Raccapricciante sorride mentre apre un grosso e vecchio libro. Dice di avere una biblioteca piena di storie strane nel castello dove vive, laggiù nell’ombra.
Chiudo gli occhi mentre la sua voce descrive il lungo corpo rosso di un dragone cinese. Il sonno comincia a prendere il sopravvento.
Mi addormento serena, stringendo un tentacolo.  


(Questo racconto è stato predentemente pubblicato nel volume "Pallidamente 2011" della Felici Editore.)
In occasione della giornata mondiale contro la pedofilia ho pensato di postare questo racconto. Credo fermamente che ogni mezzo sia buono per combatterla, anche una storia gotica, per quanto nessun mezzo da solo basti. Lascio quindi questo mio piccolo contributo in attesa di poter fare di più.

giovedì 2 maggio 2013

Pseudostudio

Dopo la presentazione fatta a Cartoomics e Bergomics si può dire che il tanto sospirato Pseudostudio è una realtà.
Il 9 maggio avremo l'inaugurazione e ovviamente sono molto presa dalla sua preparazione: abbiamo tante idee e poco tempo, come da copione. E' un grande progetto, un luogo dove si possono perseguire lavori individuali ma anche di gruppo e le differenti competenze creative si intersecano per migliorarsi, scoprendo nuove strade.

Insomma, è una gran figata!

Sentirete presto parlare di noi, e intanto siete tutti invitati a festeggiare :)!